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chi SONO

Salve, mi chiamo Alfonso Pepe ed ho una grande passione: la pasticceria! Ho un unico obiettivo: parlare del territorio dove sono nato e cresciuto!

chi SONO

Salve, mi chiamo Alfonso Pepe ed ho una grande passione: la pasticceria! Ho un unico obiettivo: parlare del territorio dove sono nato e cresciuto!

il mio GIARDINO

Sono nato in una calda ed assolata giornata di giugno del 1965 a Sant’Egidio del Monte Albino. All’epoca si nasceva ancora in casa ed io abitavo in una zona rurale del borgo ai piedi dei Monti Lattari.

Ebbi il primo contatto con il mio territorio sin dai primissimi mesi di vita; a casa nostra si raccontava infatti che mia mamma, alle prese con il suo impegnativo lavoro nei campi, mi portasse con lei in giro per i nostri giardini. E’ per questo che i sapori, gli odori e i colori della mia terra ce l’ho nel sangue ed il mio giardino, dove sono nato, è il posto dove più di ogni altro amo stare.

il mio GIARDINO

Sono nato in una calda ed assolata giornata di giugno del 1965 a Sant’Egidio del Monte Albino. All’epoca si nasceva ancora in casa ed io abitavo in una zona rurale del borgo ai piedi dei Monti Lattari.

Ebbi il primo contatto con il mio territorio sin dai primissimi mesi di vita; a casa nostra si raccontava infatti che mia mamma, alle prese con il suo impegnativo lavoro nei campi, mi portasse con lei in giro per i nostri giardini. E’ per questo che i sapori, gli odori e i colori della mia terra ce l’ho nel sangue ed il mio giardino, dove sono nato, è il posto dove più di ogni altro amo stare.

il mio concetto di PASTICCERIA

Come spesso ripeto, nella mia idea di pasticceria la tradizione ha una valenza importantissima, come lo hanno la passione, l’esperienza e la continua ricerca della qualità. Il mio primo approccio al mondo della pasticceria avvenne molto presto quando, da ragazzino, trascorrevo le estati nel laboratorio di mio zio ad Ascea Marina, nel Cilento.

Poi iniziai a lavorare nelle pasticcerie della mia zona dove all’epoca si realizzavano solo dolci della tradizione, sfogliatelle e babà in testa: da allora la specializzazione nei dolci tipici della tradizione, soprattutto quella partenopea, rappresenta un mio segno distintivo che con passione ed esperienza per l’arte pasticcera mescolo sapientemente alla continua ricerca di nuove soluzioni capaci di innovare e di aumentare la qualità delle mie creazioni.

il mio concetto di PASTICCERIA

Come spesso ripeto, nella mia idea di pasticceria la tradizione ha una valenza importantissima, come lo hanno la passione, l’esperienza e la continua ricerca della qualità. Il mio primo approccio al mondo della pasticceria avvenne molto presto quando, da ragazzino, trascorrevo le estati nel laboratorio di mio zio ad Ascea Marina, nel Cilento.

Poi iniziai a lavorare nelle pasticcerie della mia zona dove all’epoca si realizzavano solo dolci della tradizione, sfogliatelle e babà in testa: da allora la specializzazione nei dolci tipici della tradizione, soprattutto quella partenopea, rappresenta un mio segno distintivo che con passione ed esperienza per l’arte pasticcera mescolo sapientemente alla continua ricerca di nuove soluzioni capaci di innovare e di aumentare la qualità delle mie creazioni.

la mia FAMIGLIA, il mio TUTTO

Sebbene il mondo della pasticceria ci assorba letteralmente lasciandoci poco spazio per i nostri cari, cerco di essere un padre ed un marito il più presente possibile. Per mia fortuna, mia moglie Teresa mi accompagna in tutte le più importanti manifestazioni alle quali decidiamo di partecipare.

I miei fratelli sono il mio alter ego in tutto! Con Anna, Giuseppe e Prisco ho un rapporto che pone le sue fondamenta sulla fiducia, sulla stima reciproca e su quel legame indissolubile che si ha tra fratelli. Il sogno di aprire la “Pasticceria Pepe” si è concretizzò circa trent’anni proprio insieme a loro e col tempo ed il duro lavoro la nostra piccola pasticceria si è evoluta in “Pepe Mastro Dolciere - Food & Drink” un nuovissimo e modernissimo locale di circa 200 mq, sempre a Sant’Egidio del Monte Albino.

la mia FAMIGLIA, il mio TUTTO

Sebbene il mondo della pasticceria ci assorba letteralmente lasciandoci poco spazio per i nostri cari, cerco di essere un padre ed un marito il più presente possibile. Per mia fortuna, mia moglie Teresa mi accompagna in tutte le più importanti manifestazioni alle quali decidiamo di partecipare.

I miei fratelli sono il mio alter ego in tutto! Con Anna, Giuseppe e Prisco ho un rapporto che pone le sue fondamenta sulla fiducia, sulla stima reciproca e su quel legame indissolubile che si ha tra fratelli. Il sogno di aprire la “Pasticceria Pepe” si è concretizzò circa trent’anni proprio insieme a loro e col tempo ed il duro lavoro la nostra piccola pasticceria si è evoluta in “Pepe Mastro Dolciere - Food & Drink” un nuovissimo e modernissimo locale di circa 200 mq, sempre a Sant’Egidio del Monte Albino.

la GOLOSITA'

Se non fossi stato tanto goloso probabilmente non sarei qui e non avrei scelto di fare il pasticcere. Preparare un dolce vuol dire avere la possibilità di mangiarlo per primi e se non piacciono a me ritento, e lo rimangio, fin quando non trovo l’equilibrio perfetto tra sapore, consistenza e profumo.

la GOLOSITA'

Se non fossi stato tanto goloso probabilmente non sarei qui e non avrei scelto di fare il pasticcere. Preparare un dolce vuol dire avere la possibilità di mangiarlo per primi e se non piacciono a me ritento, e lo rimangio, fin quando non trovo l’equilibrio perfetto tra sapore, consistenza e profumo.

un DOLCE per ME

Un dolce non è solo un dolce, è un rito per estraniarsi dal mondo che ci circonda, ritrovando se stessi.

un DOLCE per ME

Un dolce non è solo un dolce, è un rito per estraniarsi dal mondo che ci circonda, ritrovando se stessi.

le mie RICETTE

Ho letto da qualche parte che si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare. Questo è quello che faccio quando penso ad un nuovo dolce: immagino tutte le persone che verranno in pasticceria per assaggiarlo, che ne parleranno e che mi contatteranno per condividere le loro emozioni. E magari chiedermi la ricetta per provare a farlo a casa. Qui ne ho raccolta qualcuna, sperimentate, ma soprattutto divertitevi.

le mie RICETTE

Ho letto da qualche parte che si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare. Questo è quello che faccio quando penso ad un nuovo dolce: immagino tutte le persone che verranno in pasticceria per assaggiarlo, che ne parleranno e che mi contatteranno per condividere le loro emozioni. E magari chiedermi la ricetta per provare a farlo a casa. Qui ne ho raccolta qualcuna, sperimentate, ma soprattutto divertitevi.

le MATERIE PRIME

…e per raggiungere questo obiettivo non si può non partire dalle materie prime.

E’ quello che capii quando su uno dei vulcani più affascinanti e ricchi di storia, il Vesuvio, mi chiedevo come poter utilizzare nelle mie creazioni la più caratteristica tra le 100 varietà autoctone di albicocche vesuviane coltivate all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio: la varietà “Pellecchiella”, conosciuta per la sua incredibile dolcezza.

Oppure quando recandomi ad Agropoli, nel Cilento, scoprii questa piantagione di fichi posta sull’estremità di una collina dove si può respirare una piacevole brezza marina. Oppure quando, infine, andando in giro con la 500 per la mia Sant’Egidio, scoprii che proprio dietro l’Abbazia millenaria di Santa Maria Maddalena in Armillis c’è un giardino dove si producono mandarini, arance e limoni spettacolari. Potevo aromatizzare le mie creazioni utilizzando una frutta candita dal sapore e dalle proprietà spettacolari.

le MATERIE PRIME

…e per raggiungere questo obiettivo non si può non partire dalle materie prime.

E’ quello che capii quando su uno dei vulcani più affascinanti e ricchi di storia, il Vesuvio, mi chiedevo come poter utilizzare nelle mie creazioni la più caratteristica tra le 100 varietà autoctone di albicocche vesuviane coltivate all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio: la varietà “Pellecchiella”, conosciuta per la sua incredibile dolcezza.

Oppure quando recandomi ad Agropoli, nel Cilento, scoprii questa piantagione di fichi posta sull’estremità di una collina dove si può respirare una piacevole brezza marina. Oppure quando, infine, andando in giro con la 500 per la mia Sant’Egidio, scoprii che proprio dietro l’Abbazia millenaria di Santa Maria Maddalena in Armillis c’è un giardino dove si producono mandarini, arance e limoni spettacolari. Potevo aromatizzare le mie creazioni utilizzando una frutta candita dal sapore e dalle proprietà spettacolari.

Tutti da piccoli avevamo un sogno nel cassetto.

Io di diventare un pasticcerie e per fortuna l’ho realizzato!

RICONOSCIMENTI

Accademia Maestri Pasticcieri Italiani
Gambero Rosso 2019
Gambero Rosso 2020
Gambero Rosso
Enoteca Italiana
Il Giornale
Vanity Fair
Gazza Golosa
Maestri Del Lievito Madre
Dissapore
Golosaria
Slow Food
World Pastry Stars
Santa Rosa Pastry Cup
Una Mole di Panettoni
Una Mole di Colombe